E’ dello scorso 23 dicembre la splendida notizia del finanziamento del progetto SOUND (Training Social and health care prOfessionals in mUsic-based therapeutic iNterventions to support older people with Dementia) da parte del programma comunitario Erasmus+.

 

L’ACMO è uno dei partner del consorzio, formato da altri cinque partner europei, cioè scuole di musica e organizzazioni che si occupano di assistenza agli anziani con demenza, provenienti da Italia, Portogallo, Belgio e Romania.

 

Il consorzio è coordinato dall’IRCCS INRCA, nella persona della Dott.ssa Sara Santini, Ricercatrice del Centro Studi e Ricerche Economico-Sociali per l’Invecchiamento e violinista, che ha scritto il progetto e lo ha presentato alla Commissione Europea per ottenerne il finanziamento.

 

Che cosa vuole ottenere SOUND?

SOUND ha l’obiettivo di migliorare comportamento, umore e qualità di vita delle persone anziane che convivono con la demenza e di conservarne il più a lungo possibile le funzioni cognitive residue, inclusa la memoria, attraverso attività musicali in cerchio (Circleactivities). Per raggiungerlo, musicisti, professionisti sanitari e ricercatori disegneranno:

a) un curriculum formativo rivolto professionisti sanitari e caregiver informali (per lo più familiari) sull’utilizzo di attività musicali adattate ai bisogni specifici del target di riferimento;

b) un protocollo di intervento per anziani con demenza e caregiver informali basato su Circle Activities che verrà testato con gli anziani;

c) una piattaforma digitale per l’apprendimento cooperativo, ad uso di operatori socio-sanitari, anziani e caregiver informali;

d) una campagna di sensibilizzazione Europea basata sulle performances musicali svolte e registrate durante l’intervento con le persone anziane e con i giovani studenti delle scuole di musica coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di contribuire all’educazione di comunità amiche della demenza.

 

Che cosa sono le Circleactivities?

Le Circleactivites sono attività che si svolgono nel setting del cerchio inteso come luogo sicuro in cui ogni partecipante è al sicuro, dove ciascuno può esprimere se stesso con i suoi limiti e le sue ricchezze senza essere giudicato. Le attività vengono condotte e scelte da un facilitatore, figura cardine del cerchio, e consistono nell’uso dell’emissione vocale, materiali sonori, che aiutano i partecipanti a esprimere se stessi raggiungendo uno stato di benessere.

 

Da chi è compost lo staff dell’ACMO?

Per condurre questa ambiziosa sperimentazione, l’ACMO, oltre a Prof.sse Claudia Carletti e Marta Giulioni, ha aggiunto al suo staff dei “pezzi da novanta”: Albert Hera, cantante, artista e docente di fama internazionale e primo sperimentatore di Circleactivities in Italia; Dott.sse Giorgia Caldini e Claudia Bernardi, rispettivamente psicologa e operatrice del centro diurno della Civica di Trento, che hanno iniziato la sperimentazione delle Circleactivities con i malati di Alzheimer nel 2018 insieme ad Albert Hera.

L’ACMO coinvolgerà nelle Circleactivities anche alcuni suoi allievi over 15, portando così un ulteriore elemento di innovazione nella sperimentazione rendendola intergenerazionale.

 

La Presidente dell’ACMO Dott.ssa Chiara Soccetti dichiara: “SOUND è una grande occasione di crescita per l’Associazione e i suoi iscritti perché ci permette di mettere i nostri allievi a contatto con la realtà europea e allo stesso tempo con la sfera della demenza, creando un ponte tra le generazioni e permettendoci di costruire comunità amiche della demenza e quindi sempre più solidali e inclusive, rispecchiando così la mission e la vision dell’ACMO”.

 

La Prof.ssa Claudia Carletti, direttrice artistica dell’ACMO aggiunge: “Ho sperimentato le Circleactivities nell’ambito dell’autismo ottenendo risultati sorprendenti. Per questo ho da subito proposto l’idea di estenderle al settore della demenza”.

 

Il 26 e 27 aprile ci sarà ad Ancona il primo meeting di progetto a cui parteciperanno, oltre ad alcuni musicisti dell’ACMO, anche musicisti da Portogallo e Romania. Il 28 aprile l’ACMO ospiterà presso la sede dell’Associazione, il seminario “Circleactivities e demenza” tenuto da Albert Hera, aperto anche ai musicisti della città: dettagli e contatti nel volantino.